Il prezzo dell’oro torna ad avvicinarsi ai 4.100 dollari
- 8 lug
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Il prezzo dell’oro torna ad avvicinarsi ai 4.100 dollari a cause delle rinnovate tensioni tra Stati Uniti e Iran.
Gli Stati Uniti hanno lanciato una serie di attacchi contro l'Iran in risposta e a quelli precedentemente sferrati dall’iran lunedì scorso contro tre navi mercantili che stavano transitando attraverso lo Stretto di Hormuz.
La ripresa delle ostilità tra le parti potrebbe minare il già fragile accordo di pace provvisorio che ha posto fine ai combattimenti e riaperto lo Stretto di Hormuz, alimentando nuovamente i timori per la crescita dell’inflazione dovuta all’aumento dei prezzi del petrolio e pesando sull’oro.
In un tale contesto, gli investitori preferiscono ritrarsi ed attendere la pubblicazione odierna dei verbali del FOMC dell’ultima riunione di giugno, al fine di trarre qualche ulteriore indicazione sull’indirizzo futuro della Banca Centrale in merito alla sua politica monetaria.
Analisi tecnica
L'oro è tornato ad essere ribassista poiché le principali medie mobili semplici si trovano tutte al di sopra degli attuali prezzi del metallo prezioso.
Anche il momentum é ribassista, con l'RSI ripiombato a 44 nel grafico giornaliero, indicando un percorso di allontanamento dell’indicatore dalla zona neutra.
Sì è quindi innescato uno stato di debolezza dopo che il prezzo dell’oro non è riuscito a consolidarsi al di sopra dei $ 4.200.
Tale condizione mantiene aperta la possibilità di un test della soglia psicologica dei 4.000 dollari.




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