L’oro è precipitato fin quasi a $ 4.550
- 28 apr
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Il prezzo dell’oro è crollato oggi fino ad un minimo di $ 4.554. In seguito é riuscito a rimbalzare ritornando vicino ai $ 4.600.
I negoziati di pace tra Stati Uniti e Iran si sono impantanati e lo stretto di Hormuz rimane chiuso per mano dei due paesi continuando ad alimentare costanti timori di inflazione innescati dal prezzo del petrolio che continua a crescere.
Questo, a sua volta, rafforza la prospettiva che i tassi di interesse delle principali Banche Centrali rimarranno elevati per un tempo prolungato, inducendo gli investitori a spostarsi sui titoli di stato, al momento più remunerativi rispetto all’oro, con particolare riferimento verso quelli statunitensi.
Inoltre, anche i dati provenienti oggi dagli Stati Uniti, relativi all'indice di fiducia dei consumatori del Conference Board è migliorato ad aprile salendo a 92,8, superando le previsioni di 89 e al disopra del precedente 91,8, mostrando una notevole resilienza del sentiment dei consumatori statunitensi che supporta ulteriormente una potenziale politica restrittiva della Fed.
Analisi tecnica
L'RSI a 39 continua a rimanere al di sotto della linea mediana nel grafico giornaliero, indicando un momentum ribassista.
Peraltro, il prezzo dell’oro é al di sotto delle sue principali medie mobili semplici peggiorando ulteriormente il momentum ribassista nel grafico giornaliero.




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