L’oro corre fino a $ 4.850
- AUREA OPERATORE ORO

- 21 gen
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L’oro ha sfiorato i $ 4.850 spinto dalla domanda incessante di beni rifugio, alimentata dallo scontro tra Stati Uniti e Unione Europea per il possesso della Groenlandia, che sta oscurando ogni altra indicazione economica proveniente dai dati che, nel frattempo, sono stati rilasciati
Le affermazioni di Trump di voler annettere ad ogni costo la Groenlandia agli Stati Uniti, anche con la forza, opponendosi ai paesi dell'alleanza NATO e innescando una nuova guerra commerciale con l'Europa stanno sconvolgendo completamente i mercati, in balia di ogni forma di tensione geopolitica globale e di incertezza economica.
Sebbene il presidente statunitense abbia poi mitigato la sua posizione, affermando di voler trovare una forma di accordo, il suo atteggiamento bellicoso ha scatenato la forte contrapposizione europea e innescato la paura dei mercati che si stanno aggrappando all’oro e a tutti metalli preziosi.
Infatti, oltre l’oro, anche platino e argento hanno segnato un nuovo record storico, sebbene oggi siano in discesa.
Oggi Trump parlerà al World Economic Forum di Davos, dove avrà modo di incontrare anche i leader europei. Le sue parole potrebbero chiarire meglio la posizione statunitense ma sono anche attese dai mercati con grande preoccupazione. Nel frattempo, hanno già provocato un calo generalizzato dei titoli azionari, la corsa verso l’alto dei rendimenti obbligazionari e la svendita del dollaro, ma, soprattutto, stanno spingendo l’oro verso quotazioni inimmaginabili.
Analisi tecnica
Il prezzo dell'oro ha segnato un nuovo massimo storico a $ 4.849 e punta verso quota $ 4.900. Sebbene stia registrando massimi e minimi crescenti, l’RSI è diventato estremamente ipercomprato in tutti gli intervalli temporali più brevi ed è vicino agli 80 anche nel grafico giornaliero, palesando che l’attuale rally dell’oro è molto sovraesteso.
La prossima resistenza é a $ 4.900 dollari, prima del traguardo simbolico dei $ 5.000 dollari.




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