top of page

Nel giorno di festività statunitense l’oro sfiora i $ 4.700

  • 19 gen
  • Tempo di lettura: 1 min

Oggi, l’oro ha raggiunto i $ 4.690 nelle prime fasi di contrattazioni asiatiche, per poi appiattirsi sui $ 4.670, con un guadagno giornaliero dell’1,64%, anche a causa della festività statunitense del Martin Luther King day.

La performance è frutto di una nuova possibile guerra commerciale tra Stati Uniti e Unione Europea dopo le minacce di Trump di applicare dazi del 10% a otto paesi europei a partire dal 1° febbraio e poi del 25% a partire dal 1° giugno se non si raggiunge un accordo per permettere agli Stati Uniti di annettere o acquistare la Groenlandia.

Di converso, l'Unione Europea potrebbe congelare la ratifica dell'accordo commerciale firmato in precedenza con gli Stati Uniti e starebbe preparando dei controdazi sui beni statunitensi, valutando anche la possibilità di limitare l'accesso delle aziende statunitensi al mercato europeo.

Questo stato di cose ha alimentato una nuova fuga dei mercati verso i beni rifugio, premiando l’oro e l’argento e penalizzando il dollaro.


Analisi tecnica

Il prezzo dell'oro sta mantenendo la sua inclinazione rialzista, anche se ha perso slancio dopo che l’RSI si è fermato a 71,269, entrando in una modesta fase di ipercomprato.

La resistenza immediata é rappresentata da $ 4.700, seguita da $ 4.750 e $ 4.800.

Diversamente, il prezzo troverà il supporto immediato dei $ 4.650, seguito da $ 4.600 e dal minimo del 16 gennaio di $ 4.536. #gold #oro #lingotto

Commenti


bottom of page