Il prezzo dell’oro, come un gambero, arretra nuovamente sotto i $ 4.100
- 2 giorni fa
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Il prezzo dell’oro non lascia troppo spazio alle illusioni e arretra nuovamente sotto i $ 4.100.
Se, da un lato, i mercati, dopo la pubblicazione dei dati statunitensi, hanno cominciato a ridurre le scommesse su un possibile incremento a settembre dei tassi di interesse da parte della Fed, dall’altro, la ripresa bellicista in Medio Oriente torna a far paura per i risvolti inflazionistici e a ridare vigore al dollaro.
In un contesto così contrastato, il prezzo dell’oro non può che muoversi come un gambero e arretrare.
Infatti, le continue tensioni in Medio Oriente, alimentate questa volta dall’attacco iraniano alle basi statunitensi in Kuwait, Giordania e Bahrein, in risposta al bombardamento USA in Iran portato per ritorsione ad un precedente attacco di quest’ultimo in Giordania, hanno determinato una nuova chiusura dello Stretto di Hormuz e fatto salire il prezzo del petrolio.
Pertanto, da come si vede, c’è sufficiente incertezza geopolitica ed economica da non lasciare pace all’oro!
Analisi tecnica
Il prezzo dell’oro è tornato nuovamente vicino alla SMA a 20 giorni a $ 4.068 nel grafico giornaliero, con le prospettive a breve termine che rimangono ribassiste poiché il prezzo spot rimane al di sotto delle SMA a 50 e a 100 giorni e anche l’RSI rimane sotto la mediana a 47.
Il supporto immediato é rappresentato dalla SMA a 20 giorni, seguito dal livello tondo dei 4.000 dollari. Una chiusura giornaliera al di sotto di questo livello indicherebbe un ritracciamento più profondo, mentre una solida ripresa dei $ 4.100 potrebbe motivare il prezzo a puntare verso la soglia psicologica dei $ 4.200. #gold #oro #lingotto




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