Il prezzo dell’oro prova a resistere
- 24 mar
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Il prezzo dell’oro, dopo essere scivolato ieri al minimo da inizio anno di $ 4.098, era poi riuscito a rimbalzare oltre i $ 4.400.
Le affermazioni di Trump di voler temporeggiare nell’attaccare le strutture energetiche iraniane erano riuscite a ridare fiato all’oro ed ai mercati azionari, grazie al contemporaneo arretramento del petrolio, del dollaro e dei rendimenti dei titoli di Stato statunitensi.
Tuttavia, rimane l’incertezza di quanto tali affermazioni possano essere effettivamente credibili. Infatti, oggi, i mercati, muovendosi in una sorta di limbo di incertezza, preferiscono tornare a scommettere sul dollaro e sui titoli di Stato statunitensi piuttosto che sull’oro.
Pertanto, l’oro è nuovamente arretrato sotto i $ 4.400 con una perdita intraday superiore all’1%.
Pesano sempre le probabilità che la Fed e le altre Banche Centrali, piuttosto che allentare la loro politica monetaria, possano invece renderla più restrittiva a fronte di una ripresa incontrollata dell’inflazione. Questo non giova all’oro e non tranquillizza i mercati azionari.
Inoltre, eventuali pause nella guerra in corso, sostenute da presunti accordi USA-Iran, peraltro immediatamente smentiti dagli ultimi, appaiono piuttosto come la quiete prima della tempesta che il contrario. E questo, dopo oltre un anno di narrative discordanti, i mercati hanno cominciato seriamente a capirlo.
Per cui, in un simile contesto, l’oro non trova supporto e la strada di minor resistenza sembra proprio essere quella che conduce al ribasso!
Analisi tecnica
L’RSI in tutti gli intervalli temporali rimane in condizioni di ipervenduto, con l’indicatore ATR che rimane elevato, indicando una situazione di volatilità. Pertanto, il momentum descrive un quadro negativo ma contrastante, lasciando aperta la possibilità di un rimbalzo nel breve termine.
Ieri, l’oro ha sí attirato un interesse all’acquisto grazie ai prezzi di svendita, mostrando un rimbalzo dalla SMA a 200 giorni vicino a $ 4.095, ma la tendenza nel breve termine rimane ribassista poiché continua a scambiare al di sotto delle SMA a 100 e 50 giorni.
Pertanto, il metallo prezioso rimane vulnerabile e una rottura al di sotto della SMA a 200 giorni potrebbe innescare un ritracciamento più profondo verso i $ 4.000. Solo una solida ripresa della soglia dei $ 4.500 potrebbe interrompere la tendenza ribassista del momento e proiettare l’oro verso la successiva resistenza offerta dalla SMA a 100 giorni posta vicino ai $ 4.600. #gold #oro #lingotto




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