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Il prezzo dell’oro è precipitato vicino $ 4.450

29 ago
Tempo di lettura: 1 min

Il prezzo dell’oro è affondato venerdì precipitando fino a $ 4.453.

Il crollo è stato innescato dalle parole pronunciate dal presidente della Fed Warsh al simposio di Jackson Hole. Le dichiarazioni hanno innescato un rally del dollaro e dei rendimenti dei titoli di Stato statunitensi, causando il contestuale tonfo dell’oro.

Infatti, il metallo prezioso, dopo aver toccato in mattinata un massimo di $ 4.629, é letteralmente crollato fin sotto quota $ 4.450. Trovando infine supporto vicino a tale quota, che é prossima alla SMA a 100 periodi sul grafico a quattro ore.

La debacle ha compromesso anche l’andamento settimanale, terminato con una perdita di quasi il 3,5%, che fa il paio con il calo giornaliero del 3,23%.

Anche il quadro tecnico, sia nel breve che nel medio termine, si é completamente degradato con l’RSI addirittura ipervenduto a 31,72 nel grafico a quattro ore.

Il presidente Warsh ha fatto affermazioni che sono apparse nettamente restrittive, dicendo di considerare l'inflazione una priorità poiché gli indicatori di fondo non sono migliorati.

Le sue parole hanno lasciato intendere che la Fed si concentrerà sulla lotta all'inflazione, riaccendendo i timori di una stretta monetaria da parte della Banca Centrale. Meno probabile a settembre, ma molto possibile entro fine anno e ancora nel 2027.

Tanto é bastato per affossare l’oro che, alla luce di quanto accaduto venerdì, riaprirà la nuova settimana sulla base di una profonda incertezza sulla strada che i mercati intenderanno seguire. #gold #oro #lingotto

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