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L’oro arretra e annulla ogni progresso odierno

  • 8 ore fa
  • Tempo di lettura: 1 min

L’oro è arretrato annullando ogni precedente progresso e ritornando sotto i $ 4.800.

Il mercato azionario, il dollaro e i rendimenti dei titoli di Stato statunitensi sono tornati a crescere mettendo l’oro sotto pressione, grazie alle rinnovate possibilità di accordo tra USA e Iran e al cessate il fuoco di dieci giorni concordato tra Israele e Hezbollah in Libano.

Tuttavia, in questo contesto, una de-escalation del conflitto in Medio Oriente potrebbe portare ad un calo del prezzo del petrolio riducendo le pressioni inflazionistiche e le possibilità che le Banche Centrali non allentino la loro politica monetaria quest’anno. Questo gioverebbe all’oro, che potrebbe tornare ad imboccare il precedente percorso di crescita bruscamente abbandonato dopo l’inizio della guerra, anche alla luce dei dati pubblicati oggi negli Stati Uniti che hanno mostrato un mercato del lavoro stabile e un rallentamento economico della produzione industriale.

Infatti, mentre le richieste iniziali di sussidi di disoccupazione sono scese a 207.000, al di sotto delle 215.000 previste e delle 218.000 precedenti, la produzione industriale è diminuita a marzo dallo 0,7% al -0,5%.


Analisi tecnica

Nonostante le buone premesse iniziali, l’oro sta ripiegando sui valori di apertura, con i prezzi che sembrano consolidarsi al di sotto dei $ 4.800, come mostrato dall’RSI nel grafico giornaliero che è tornato ad appiattirsi sulla mediana.

Pertanto, il rifiuto della SMA a 50 giorni a $ 4.896 ha riportato l’oro su un percorso prevalentemente ribassista, con la SMA 30 a $ 4.782 che rappresenta il supporto immediato, seguito poi dalla SMA 100 a $ 4.691. Mentre, la citata SMA 50 rappresenta la resistenza da abbattere per tornare a guardare verso i $ 5.000. #gold #oro #lingotto

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