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L’oro continua a trarre sostegno dai rischi geopolitici e dai timori sull’indipendenza della Fed

  • Immagine del redattore: AUREA OPERATORE ORO
    AUREA OPERATORE ORO
  • 13 gen
  • Tempo di lettura: 2 min

I rischi geopolitici e i timori sull’indipendenza della Fed continuano a sostenere il percorso di crescita dell’oro che, dopo aver segnato ieri un nuovo massimo storico a $ 4.630, ha poi ripiegato vicino ai $ 4.600, dove attualmente si muove.

I fronti di preoccupazione economica e politica globale sono molteplici, ma quelli che al momento maggiormente preoccupano gli investitori, spingendoli verso la certezza dell’oro, riguardano la crisi in Venezuela, le mire espansionistiche statunitensi in Groenlandia, che è ricca di terre rare e di altri minerali, e ritorsioni economiche del 25% sui paesi partners commerciali dell’Iran nonché un possibile intervento militare nel paese degli USA, in difesa dei civili che da giorni protestano contro il governo. A quest’ultima minaccia ha fatto eco quella dell’Iran, con ritorsioni militari contro Israele e le basi statunitensi in medio oriente

Di pari passo, lo stato di incertezza in seno alla Fed dopo la messa sotto accusa del presidente Powell rappresenta un altro elemento a sostegno dell’oro che, allo stesso modo, ha fatto scendere il dollaro, il cui indice è sceso sotto i 99.

Le preoccupazioni riguardano l’indipendenza della Fed rispetto alla politica e di conseguenza il suo futuro percorso di normalizzazione monetaria.

A tal fine, oggi gli Stati Uniti renderanno noto l'indice dei prezzi al consumo di dicembre, i cui valori potranno incidere sulle scelte della Fed e quindi sul comportamento dell’oro nel breve termine.

L’inflazione mensile é attesa in aumento dello 0,3% come il mese scorso, mentre quella annuale è prevista al 2,7%, in aumento rispetto al 2,6% del mese precedente.


Analisi tecnica

L’RSI nel grafico a 4 ore rimane ancora ipercomprato a 72,864 nonostante la recente correzione da valori più estremi, rendendo ancora possibile un ulteriore pullback nel breve termine.

Tuttavia, appaiono anche evidenti ulteriori margini di crescita, giacché la SMA a 20 periodi rimane sopra quelle più lunghe e tutte sono in crescita.

L’RSI nel grafico giornaliero è invece a 69,913, ancora fuori dell’area di ipercomprato, segnalando la possibilità di un’ulteriore fase rialzista del prezzo dell’oro. La cui media mobile semplice a 20 giorni, come nel grafico a quattro ore, è posizionata al di sopra di quelle più lunghe e sono tutte in crescita. #gold #oro #lingotto

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