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L’oro prosegue nei suoi movimenti incerti

  • 27 mar
  • Tempo di lettura: 1 min

L'oro si riavvicina a quota $ 4.450 durante la sessione asiatica odierna e recupera parte del calo del giorno precedente, quando era sceso fino a $ 4.350.

Il movimento odierno dell’oro è giustificato dalla frenata del rendimento dei titoli del Tesoro statunitense, la cui progressione di ieri aveva invece costretto l’oro a ripiegare.

Gli annunci statunitensi di voler rinviare gli attacchi alle infrastrutture energetiche iraniane e la proroga al sei aprile della scadenza per la riapertura dello Stretto di Hormuz stanno supportando l'oro. Ma, in un contesto di aspettative di tassi di interesse globali più elevati, non ci sono grandi presupposti di crescita per il metallo prezioso, che rimane in un limbo che lo condanna a movimenti laterali e ne limita il potenziale rialzista nel breve termine.


Analisi tecnica

Il quadro tecnico nel breve termine rimane ribassista, con un momentum sotto pressione in territorio negativo, compresso da forze ribassiste persistenti che stanno limitando ogni tentativo di stabilizzazione del prezzo.

Anche l’RSI nel grafico giornaliero, seppur in ripresa dalle condizioni di ipervenduto, rimane a 33 indicando una domanda debole, e ogni eventuale tentativo di rimbalzo si scontra con il limite offerto dalla SMA a 100 giorni, ora a $ 4.604, contro cui ha già impattato il precedente tentativo di recupero.

Pertanto, la resistenza immediata si colloca a $ 4.450, seguita dalla soglia psicologica di $ 4.500 e dalla suddetta SMA.

Al ribasso, il primo supporto è offerto dai $ 4.400, seguito dal minimo di ieri di $ 4.350 e dall’EMA a 200 giorni a $ 4.210. #gold #oro #lingotto

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