L’oro recupera quota $ 4.800
- 3 giorni fa
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Il tentativo di pacificazione tra USA e Iran è naufragato sullo stretto di Hormuz ed ha innescato un nuovo rally dei prezzi del petrolio che, a loro volta, hanno riportato in alto i rendimenti dei titoli di stato statunitensi.
In questo contesto il prezzo dell’oro è crollato fino a $ 4.737, ma ha poi avuto la forza per rimbalzare oltre i $ 4.800.
La fine della guerra non sembra affatto vicina, con gli Stati Uniti che probabilmente non prorogheranno il cessare il fuoco che scadrà mercoledì e manterranno in vigore il blocco alla navigazione delle navi iraniane.
Pertanto, le prospettive che circondano l’oro non appaiono rosee e il metallo prezioso non uscirà facilmente dal loop negativo in cui è caduto dall’inizio del conflitto.
Analisi tecnica
L’RSI nel grafico giornaliero è stabile vicino alla mediana, passando da 51 a 52. Pertanto, il momentum indica una leggera propensione al rialzo, ma la caratterizzazione di fondo è piuttosto orientata verso il consolidamento, con i prezzi che rimangono confinati nei dintorni dei $ 4.800.




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