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L’oro si allontana dai $ 4.500

  • Immagine del redattore: AUREA OPERATORE ORO
    AUREA OPERATORE ORO
  • 7 gen
  • Tempo di lettura: 1 min

Dopo aver toccato i $ 4.500 nelle contrattazioni asiatiche, l’oro ha iniziato a scendere toccando il picco minimo ribassista di giornata di $ 4.423,67 dopo la pubblicazione del dato l'ISM PMI dei servizi statunitensi che ha sorpreso al rialzo superando le stime.

I dati economici statunitensi hanno mostrato un miglioramento dell'attività economica, mentre il mercato del lavoro ha evidenziato ancora delle criticità, con il dato ADP di dicembre che, seppur solido, ha deluso le previsioni e le offerte di lavoro JOLTS che hanno registrato un calo rispetto a ottobre.

Tuttavia, nonostante tutto, sia i dati economici che quelli sul lavoro non hanno modificato più di tanto le aspettative per un ulteriore allentamento della politica monetaria della Fed nel 2026 e l’oro ha così potuto recuperare, attestandosi sopra i $ 4.550.

Inoltre, i rischi geopolitici continuano a spaventare dopo la cattura del presidente venezuelano Maduro e dopo le dichiarazioni di Trump di voler acquisire la Groenlandia, anche con un potente coinvolgimento militare, indirizzando flussi finanziari verso il bene rifugio per eccellenza e sostenendo le possibilità di crescita.

Infine, anche i persistenti acquisti di oro fisico delle banche centrali continuano a sostenere l’oro, con quella Cinese che ha ulteriormente incrementato i suoi acquisti a dicembre, facendo aumentare le proprie riserve auree a 74,15 milioni di once, con un aumento di 30.000 once rispetto al mese precedente.


Analisi tecnica

Il momentum sembra essere passato da rialzista a neutrale, come mostrato dall’RSI, con il rischio che se il supporto fornito dai $ 4.450 non reggesse, il prezzo dell’oro potrebbe precipitare fino a $ 4.400.

Diversamente, rimane ancora aperta la porta verso la riconquista dei $ 4.500. #gold #oro #lingotto

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