L’oro è riuscito a recuperare la soglia dei $ 4.600
- 13 ore fa
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L’oro è riuscito a recuperare la soglia dei $ 4.600, consolidandosi intorno a $ 4.620 e azzerando le precedenti perdite grazie alla debolezza del dollaro che si é riflessa anche nei rendimenti dei titoli di Stato statunitensi.
Questo ha consentito al metallo prezioso di chiudere il mese di aprile con un positivo più 2,6%. Tuttavia, la settimana che sta per terminare registra ancora un regresso di quasi il 2%, poiché persistono le tensioni in Medio Oriente che, facendo salire il prezzo del petrolio, aumentano le aspettative di tassi di interesse alti per un periodo prolungato, limitando ogni potenziale rialzo dell’oro.
Inoltre, i dati economici statunitensi pubblicati ieri hanno mostrato che l’economia del paese tutto sommato tiene e che l’inflazione accelera nel breve termine, giustificando l’operato della Fed di mantenere i tassi invariati.
Nello specifico, il PIL del primo trimestre è cresciuto a un tasso annualizzato del 2,0%, molto oltre lo 0,5% del trimestre precedente, ma meno del 2,3% previsto, e l'indice dei prezzi PCE è aumentato a marzo dello 0,7%, accelerando rispetto allo 0,4% di febbraio, con l’indice core aumentato dello 0,3%, in linea con le previsioni ma in calo rispetto allo 0,4% di febbraio.
Analisi tecnica
Nel grafico a 4 ore, l’oro ha azzerato la precedente tendenza ribassista di breve termine, con l’RSI che si è portato perfettamente sulla mediana.
Tuttavia, il prezzo rimane ancora al sotto di tutte le principali medie mobili e, nonostante il miglioramento del momentum, ancora prevale la tendenza alla vendita.
Pertanto, occorrerà che l’oro si riporti al di sopra della SMA 50 a $ 4.672 per confermare un reale percorso di ripresa. Seguito poi dalla soglia psicologica dei $ 4.700 e dalla SMA 100 a $ 4.727.




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