Il prezzo dell’oro continua a muoversi vicino ai 4.050 dollari
- 14 ago
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Il prezzo dell’oro continua e rimanere stabile muovendosi poco sopra ai 4.050 dollari, immobilizzato dall'incertezza in Medio Oriente.
Le speranze di una svolta definitiva tra Stati Uniti e Iran rimangono fragili e ogni nuovo segnale di tensioni tra i due paesi continua a far aumentare i prezzi del petrolio, inducendo le banche centrali a mantenere i tassi di interesse elevati per un periodo di tempo più lungo.
In particolare, le aspettative di un potenziale aumento dei tassi da parte della Fed continuano a supportare il dollaro e i rendimenti dei titoli di stato statunitensi, esercitando pressione sull’oro.
Pertanto, il metallo prezioso rimane fortemente legato e condizionato dal futuro della politica monetaria statunitense, che ne sta influenzando in maniera decisiva l’andamento.
A tal fine, i mercati sono già proiettati verso la pubblicazione dei dati sull'occupazione NFP statunitense di luglio di venerdì, che potrebbero ulteriormente influire sulle future scelte della Fed.
Analisi tecnica
Tutte le medie mobili semplici nel grafico giornaliero sono al di sopra del prezzo spot e anche gli indicatori di momentum sono negativi.
Il livello MACD è a -30 e l’RSI non riesce a riguadagnare la mediana, seppur modestamente risalito a 46.
Pertanto, il trend generale non assume una connotazione positiva, indicando una fase di consolidamento
La resistenza immediata emerge in corrispondenza della SMA a 20 periodi a $ 4.059, seguita dalla solita soglia dei $ 4.100. Mentre il supporto critico è sempre quello dei $ 4.000, la cui rottura potrebbe far ripiombare il prezzo dell’oro verso i minimi annuali vicini ai $ 3.900. #gold #oro #lingotto




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