L’oro continua a correre, superando anche i 4.600 dollari
- 2 giorni fa
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Venerdì, l’oro ha messo a segno un’ottima performance giornaliera segnando un guadagno dell’1,86%, dopo aver superato durante le contrattazioni anche il 2%. Allo stesso modo, anche il progresso settimanale é stato eccezionale, con un guadagno di oltre il 5%, che fa il paio con quello stellare da inizio mese di quasi il 15%.
Il prezzo dell’oro è balzato fin da subito verso l’alto e nemmeno i buoni dati sul settore dei servizi negli Stati Uniti, che aumentano le probabilità di un rialzo dei tassi da parte della Fed nel 2026, sono riusciti a frenarne l'impennata.
L'indice PMI globale dei servizi S&P di agosto ha superato le previsioni di 54 segnando 56,8, molto al di sopra dei 54,6 del mese precedente. Mentre, l'indice PMI manifatturiero è sceso da 53,9 all’attuale 53,2. Pertanto, l'economia statunitense è ancora in espansione, con un’ulteriore accelerazione ad agosto.
Il rally del metallo prezioso ha ignorato anche la sostanziale tenuta del dollaro e la ripresa dei rendimenti dei titoli di Stato statunitensi, con il prezzo che ha segnato il massimo degli ultimi tre mesi raggiungendo i $ 4.632, per poi reclinare sul finale a $ 4.602.
Il principale elemento di supporto dell’attuale corsa dell’oro è da individuare nel piano di riacquisto di obbligazioni annunciato dal Tesoro statunitense, che potrebbe addirittura essere ulteriormente ampliato nei prossimi mesi.
Tale strategia finanziaria non ha incontrato il favore dei mercati, affossando il dollaro e, inizialmente, anche il rendimento dei titoli di stato statunitensi a lunga scadenza (peraltro voluto), facendo invece brillare l’oro come bene rifugio, che sovraperforma gli altri asset in condizioni di crescita dell’inflazione e di indebitamento degli stati.




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