Il prezzo dell’oro prolunga la striscia positiva degli ultimi due giorni
- 1 apr
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Il prezzo dell’oro prolunga la striscia positiva degli ultimi due giorni e, in particolare, estende i notevoli guadagni del giorno precedente sfiorando oggi i $ 4.800.
Il cauto ottimismo, alimentato dalle dichiarazioni del presidente Trump e da quelle del presidente iraniano Pezeshkian, su una possibile rapida fine della guerra in Iran ha migliorato il sentiment di rischio dei mercati azionari, frenato la corsa al rialzo dei prezzi del petrolio, fatto scendere il dollaro e stimolato la crescita dell'oro.
In particolare, Trump ha dichiarato che gli Stati Uniti lasceranno l'Iran entro due o tre settimane, con o senza un accordo tra le parti. Gli ha fatto eco Pezeshkian, affermando che anche l’Iran vuol mettere fine alla guerra, ma con solide garanzie che non si ripetano altri attacchi.
Questo è stato sufficiente per permettere all’oro di raggiungere il livello più alto da quasi due settimane e, contestualmente, di far arretrare il dollaro dai recenti massimi. Nonostante i buoni dati statunitensi odierni relativi all'indice PMI manifatturiero ISM, che è salito a marzo, ai dati ADP sull’occupazione, che hanno superato le attese, e alle vendite al dettaglio migliori delle previsioni.
Tuttavia, non sono migliorate le aspettative su eventuali tagli dei tassi di interesse nel 2026 da parte delle Banche Centrali globali, rappresentando un importante limite al potenziale di crescita dell’oro.
Analisi tecnica
Il prezzo dell’oro ha continuato a crescere dopo aver superato la EMA a 50 periodi a $ 4.611 nel grafico a 4 ore e ora sta minacciando l’EMA a 200 periodi a $ 4.807, che funge da resistenza immediata.
Anche gli indicatori di momentum supportano il rialzo, con l’RSI che è diventato ipercomprato a 71, mostrando una forte pressione d'acquisto.
Pertanto, superata la citata EMA 200, la successiva resistenza emerge a $4.850, seguita dal livello psicologico di $5.000.




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