Il prezzo dell’oro prova ad imboccare la strada del recupero
- 5 giorni fa
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Il prezzo dell’oro, facendo seguito alla buona chiusura di ieri a $ 4.077, sta estendendo anche oggi la striscia positiva portandosi oltre i 4.120 dollari.
Le speranze per un accordo USA-Iran e per la riapertura dello Stretto di Hormuz esercitano pressione sui prezzi del petrolio attenuando le aspettative di inflazione e stanno continuando a trascinare in ribasso i rendimenti dei titoli di stato statunitensi favorendo la ripresa dell’oro.
Inoltre, se il prezzo del petrolio continuerà ulteriormente a scendere, anche il prezzo dell’oro sarà destinato ulteriormente a salire, parallelamente alla diminuzione delle scommesse su futuri interventi restrittivi di politica monetaria della Fed.
A questo si aggiunge che ogni altro elemento che possa indicare debolezza economica ridurrebbe la probabilità di un intervento della banca centrale sui tassi di interesse.
In tale ottica assume particolare importanza la pubblicazione di venerdì dei dati NFP sull'occupazione negli Stati Uniti, giacché questo rapporto potrebbe fornire ulteriori indicazioni sulla futura politica monetaria della Fed.
Analisi tecnica
Pur rimanendo ribassista, il prezzo dell’oro ha continuato a salire oltre i 4.100 dollari, in un percorso di consolidamento al rialzo.
Infatti, Il momentum sta diventando rialzista, come indicato dall’RSI che ha superato il livello neutro portandosi a 52, palesando la presenza di acquisti.
Sebbene, da un punto di vista tecnico, il prezzo dell’oro stia registrando una serie successiva di massimi e minimi decrescenti, il superamento della SMA a 50 giorni a $4.171, seguita dal massimo del del 6 luglio di $4.202, potrebbe riportare l’oro in una fase neutrale-rialzista.




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