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Il prezzo dell’oro rimane sotto pressione

  • Immagine del redattore: AUREA OPERATORE ORO
    AUREA OPERATORE ORO
  • 28 lug
  • Tempo di lettura: 1 min

Il prezzo dell’oro rimane sotto pressione e nei primi scambi in Asia è sceso fino a $ 3.312,23.

La conclusione nel fine settimana dell’ennesimo accordo commerciale ancora in bilico, quello tra Stati Uniti e Unione Europea, ha rasserenato i mercati, minando ulteriormente l’attrattiva dell’oro quale rifugio sicuro. Cosicché il metallo prezioso lotta per rimanere al di sopra dei $ 3.335.

USA e UE hanno concordato dazi generalizzati del 15% sui beni europei, facilitazioni per le imprese statunitensi per accedere al mercato europeo e investimenti europei negli USA per svariati miliardi di dollari.

Inoltre, si prevede che gli Stati Uniti estenderanno di altri tre mesi l’attuale tregua tariffaria con la Cina, in scadenza il 12 agosto.

L’evento clou di questa settimana è la riunione di politica monetaria statunitense del FOMC che terminerà mercoledì.

Non sono previsti ritocchi dei tassi di interesse, ma, anche alla luce delle forti pressioni governative, saranno importanti le parole pronunciate dal presidente Powell e dagli altri membri a seguito della riunione.

Sebbene l’entrata in vigore dei dazi imponga ai funzionari della Fed attenzione e attesa, il loro atteggiamento verso il futuro, colto attraverso le loro dichiarazioni, potrebbe influenzare sensibilmente il prezzo dell'oro, alla luce di quello che potrà essere il percorso di politica monetaria della Banca Centrale.


Analisi tecnica

L’area dei $ 3.377 rappresenta la forte resistenza da abbattere per consentire al prezzo dell'oro di riconquistare la soglia dei $ 3.400.

Mentre, l’area dei $ 3.335 rappresenta il supporto immediato, prima del minimo di oscillazione della scorsa settimana di $ 3.309, seguito dalla soglia dei $ 3.300 e dal minimo mensile di $ 3.283. #gold #oro #lingotto

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