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Il prezzo dell’oro rimbalza oltre i 4.100 dollari dopo la decisione del FOMC

  • 2 giorni fa
  • Tempo di lettura: 1 min

Il prezzo dell’oro, dopo essere sceso sotto i $ 4.000 nella prima parte delle contrattazioni nord americane, è rimbalzato prepotentemente oltre i $ 4.100 a seguito della (scontata) decisione del FOMC di lasciare i tassi inalterati.

Tuttavia, nel prosieguo, le parole per niente accomodanti del presidente Warsh durante la conferenza stampa che ha fatto seguito alla riunione e la diffusione dei dettagli della riunione stessa, da cui è emerso che tre membri del comitato avevano votato per un aumento dei tassi di 25 pbs, hanno riportato l’oro con i piedi per terra, facendolo arretrare vicino ai $ 4.050.

Infatti, se la decisione del FOMC da un lato ha evidenziato la solida crescita dell’economia, la resilienza del mercato del lavoro e una certa stabilità dei prezzi, dall’altro, attraverso le parole del suo presidente, ha sottolineato la ferrea volontà di voler riportare l’inflazione al valore del 2%, come punto fermo e inderogabile.

Questo implicitamente conferma un futuro percorso restrittivo della politica monetaria della Banca Centrale statunitense, salvo che non cambi drasticamente il panorama geopolitico mediorientale.

Pertanto, non vi sono grandi prospettive di crescita per l’oro che, inesorabilmente, sta ritornando nel suo consolidato intervallo di confidenza compreso tra 4.000 e 4.050 dollari. #gold #oro #lingotto

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