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Il prezzo dell’oro si è stabilizzato poco sotto i $ 4.700

  • 14 mag
  • Tempo di lettura: 1 min

Il prezzo dell’oro si è stabilizzato poco sotto i $ 4.700.

I soliti temi legati alla durata del conflitto in Medio Oriente, che ha determinato un’impennata dei prezzi del petrolio, con conseguente crescita dell’inflazione globale e impossibilità per le banche centrali di ridurre i loro tassi di interesse, continuano a guidare i mercati mettendo l’oro sotto pressione a vantaggio del dollaro.

Oggi Trump incontra Xi Jinping a Pechino per discutere di temi inerenti il commercio e cercare di trovare un compromesso per ridurre i dazi doganali su taluni beni considerati critici per entrambe le parti, senza minacciare i rispettivi interessi di sicurezza nazionale.

Si tratta della prima visita di Stato in Cina in nove di un leader statunitense, che peraltro avviene in un contesto di guerra in Iran che sta destabilizzando il mercato del petrolio, influenzando in particolare proprio quello asiatico e cinese in primis.

Anche questo aspetto politico potrebbe avere un’incidenza sulle dinamiche di mercato di questi giorni ed influenzare i movimenti del dollaro e, per converso, dell’oro.


Analisi tecnica

L’RSI a 49,74 nel grafico giornaliero, praticamente coincidente con la mediana, mostra un momentum neutrale ed indica una fase di consolidamento.

La prima resistenza da superare é rappresentata dalla SMA 30 a $ 4.700, seguita dalla SMA 50 a $ 4.741 e dalla SMA 100 a $ 4.784.

Al ribasso, i supporti che si susseguono sono rappresentati dalle SMA più brevi a 20 e a 10 giorni, rispettivamente a 4.679 e a 4.661 dollari. #gold #oro #lingotto

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