Il prezzo dell’oro è schizzato oltre $ 4.500
- 5 giorni fa
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Il prezzo dell’oro ieri è letteralmente schizzato fino a superare i $ 4.500, con un massimo, raggiunto nelle prime contrattazioni odierne, di $ 4.527.
In maniera inversa, il dollaro e i rendimenti dei titoli di Stato statunitensi sono crollati dopo che il Dipartimento del Tesoro ha annunciato un raddoppio, a partire da settembre, del programma di riacquisto dei titoli di Stato a lunga scadenza per sostenere la liquidità interna.
I mercati hanno premiato l’oro, e penalizzato il dollaro, che ha beneficiato delle preoccupazioni per l'aumento del debito pubblico statunitense, ignorando del tutto le conseguenze della guerra in Medio Oriente che mantiene elevati i rischi di inflazione al rialzo, alimentando le possibilità di aumento dei tassi di interesse da parte delle banche centrali e della Fed.
Oltretutto, nemmeno la pubblicazione dei verbali dell’ultima riunione del FOMC, apparsi restrittivi, con tre membri dissenzienti che avevano chiesto un aumento dei tassi di interesse e una preoccupazione generalizzata per la crescita dell’inflazione, é riuscita a fermare il rally dell’oro che si era precedentemente innescato.
Al momento, le quotazioni hanno ripiegato sotto vicino ai $ 4.480 per effetto di alcune prese di beneficio. Mentre, l’indice del dollaro rimane ancora depresso sotto quota 99.
Analisi tecnica
Il prezzo dell'oro rimane poco al di sotto dei 4.500 dollari e non lontano dalla SMA a 200 giorni a $ 4.497.
I mercati hanno ripreso slancio e forza con il superamento della suddetta SMA, come indicato anche dall'RSI a 64.54 nel grafico giornaliero, che favorisce ulteriori rialzi.
La SMA a 200 giorni rappresenta la resistenza immediata, seguita da 4.600 dollari e dal massimo giornaliero del 12 maggio a 4.735 dollari.




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