L’oro continua ad attingere massimi storici progressivamente crescenti
- AUREA OPERATORE ORO

- 15 gen
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Le crescenti tensioni degli Stati Uniti con l'Iran e un potenziale intervento militare nel paese, le cui possibilità aumentano, continuano a sostenere l’oro.
In particolare, nella giornata di ieri, il metallo giallo ha colto due nuovi massimi storici superiori a $ 4.640, intervallati da una fase di calo che aveva fatto seguito ad un aumento annuale inaspettato dei prezzi core della produzione e delle vendite al dettaglio mensili statunitensi.
Eccettuato l’effetto iniziale dei dati che era riuscito ad interrompere il percorso calante del dollaro, l’oro ha subito ripreso a correre, come dimostrato dal secondo record storico giornaliero superiore al primo, poiché le probabilità di allentamento monetario della Fed nel 2026, nonostante i dati, sono rimaste intatte.
Le aspettative di due probabili tagli dei tassi di interesse della Fed nel 2026 hanno continuato a deprimere i rendimenti dei titoli di Stato statunitensi, in calo da due giorni, permettendo all’oro di assorbire i dati e di tornare a crescere.
Nella fase odierna, un copione che si ripete per il terzo giorno consecutivo sta facendo muovere l’oro al di sotto dei $ 4.600 in attesa degli sviluppi geopolitici giornalieri e dei dati economici in divenire, con un occhio particolare verso la pubblicazione dei sussidi di disoccupazione statunitensi di oggi.
Analisi tecnica
Il prezzo dell'oro continua a superare i $ 4.600 puntando costantemente verso i $ 4.700.
Il trend rialzista dell’oro é intatto, con la riprova che il prezzo continua a segnare massimi storici progressivamente più elevati.
Al momento siamo giunti a $ 4.643, ma un ulteriore step verso i $ 4.650 é possibile. Il cui superamento potrebbe innescare la spinta necessaria per raggiungere la soglia dei $ 4.700, nonostante la forza rialzista sembri perdere un po' di slancio, come mostrato dall’RSI nel grafico giornaliero che è retrocesso dalla zona di ipercomprato.




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