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L’oro continua ad oscillare nel suo intervallo consolidato

  • 2 giorni fa
  • Tempo di lettura: 1 min

Il prezzo dell’oro continua ad alternarsi tra cadute e rimbalzi, raccogliendo flussi verso i beni rifugio e cedendo profitti. Cosicché, dopo le perdite di ieri, oggi è ritornato sopra i $ 5.150, muovendosi all’interno del solito intervallo limitato.

Le persistenti incertezze geopolitiche forniscono la spinta, mentre i timori per la crescita dell'inflazione a causa dell’impennata dei prezzi del petrolio, riducendo le scommesse sui tagli dei tassi della Fed, sostengono il dollaro e limitano la crescita dell’oro.

Domani gli Stati Uniti pubblicheranno l'indice dei prezzi al consumo e venerdì l'indice dei prezzi della spesa per consumi personali che, fornendo ulteriori indicazioni sul futuro percorso di allentamento monetario della Fed, potrebbero avere una certa incidenza nel breve termine per i prezzi dell’oro che continueranno a muoversi in contrapposizione con le quotazioni del dollaro.


Analisi tecnica

L'oro rimane orientato al rialzo, anche se non riesce a venire fuori dall’intervallo consolidato che vede come estremi i 5.000 e i 5.200 dollari.

Anche l’RSI si muove stabilmente nelle vicinanze della mediana mostrando un movimento piatto e limitato del prezzo dell’oro.

Se l’oro dovesse imboccare una strada discesista incontrerebbe come primo supporto i $ 5.150 seguito dal livello dei $ 5.100.

Al contrario, se riuscisse a superare i $ 5.200, potrebbe puntare verso il massimo giornaliero del 4 marzo a $ 5.206, seguito dal massimo del 24 febbraio a $ 5.249. #gold #oro #lingotto

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