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L’oro ha perso quasi il 2% nella settimana

  • Immagine del redattore: AUREA OPERATORE ORO
    AUREA OPERATORE ORO
  • 16 ago
  • Tempo di lettura: 1 min

L’oro a chiuso la settimana a $ 3.335, in perdita dell’1,87%, dopo essere rimasto per tutta la giornata di venerdì in un intervallo compreso tra i 3.330 e i 3.350 dollari.

La giornata è scivolata nell’attesa degli esiti del confronto tra Trump e Putin, pur senza particolari aspettative, come poi dimostrato dai fatti.

Qualche effetto è invece derivato dalla pubblicazione dei dati statunitensi che non hanno giovato al dollaro e, di converso, hanno sostenuto l’oro.

Le vendite al dettaglio statunitensi sono aumentate a luglio dello 0,5% su base mensile, in linea con le previsioni, ma meno dello 0,9% di giugno. Su base annua, sono scese dal 4,4% di giugno al 3,9% di luglio.

La produzione industriale statunitense è diminuita a luglio dello 0,1% su base mensile, molto peggio dell'aumento dello 0,4% di giugno e peggio delle aspettative del mercato.

L'indice di fiducia dei consumatori dell'Università del Michigan di agosto, è salito di 58,6 punti, meno del 61,7 di luglio e peggio delle previsioni di 62,0. Infine, le aspettative di inflazione a un anno sono salite dal 4,5% al 4,9% e a cinque anni sono salite dal 3,4% al 3,9%.

La prossima settimana, l’attenzione generale si appunterà sulla pubblicazione dei verbali dell'ultima riunione del FOMC e sugli interventi di Powell e degli altri banchieri centrali al simposio di Jackson Hole. #gold #oro #lingotto

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