top of page

L’oro inizia male la settimana precipitando a $ 4.500

  • 4 mag
  • Tempo di lettura: 1 min

L'escalation delle tensioni in Medio Oriente ha fatto crollare il prezzo dell’oro rafforzando di pari passo il dollaro e i rendimenti dei titoli di Stato statunitensi.

La traiettoria calante è stata costante lungo l’intero arco della giornata, con il prezzo che ha segnato un minimo di $ 4.500, per poi risalire modestamente verso i $ 4.520.

La strozzatura delle forniture energetiche attraverso lo Stretto di Hormuz mantiene elevato il prezzo del petrolio, aumentando i rischi di inflazione. I quali impediscono alle banche centrali di allentare la loro politica monetaria o addirittura potrebbero produrre un rialzo dei tassi di interesse laddove le pressioni inflazionistiche dovessero intensificarsi.


Analisi tecnica

L'RSI nel grafico a quattro ore é precipitato a 33,91, in prossimità della zona di ipervenduto, mostrando uno forte slancio ribassista.

Inoltre, il prezzo dell’oro è anche sceso al di sotto di tutte le sue medie mobili evidenziando una persistente pressione al ribasso.

Pertanto, se l’oro infrangerà al ribasso l’importante supporto dei $ 4.500 potrebbe precipitare fino a $ 4.400.

Al rialzo, la prima resistenza é rappresentata dai $ 4.550, seguita dalla soglia dei $ 4.600. #gold #oro #lingotto

Commenti


bottom of page