L’oro riconquista un momentum positivo nel breve termine
- AUREA OPERATORE ORO

- 25 nov
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L’oro sta costruendo una performance positiva che lo ha portato ad incrementare il prezzo rispetto all’apertura di ieri mattina di ben 80 dollari per oncia, passando da 4.070 a 4.150 dollari.
La settimana é iniziata sotto i migliori auspici grazie alle rinnovate scommesse su un altro taglio dei tassi a dicembre da parte della Fed,che sta imprimendo una nuova accelerazione verso l’alto alla crescita dell’oro.
Dopo le dichiarazioni dei governatori della Fed Williams e Miran di venerdì scorso, ieri, anche un altro di essi, Waller, ha dichiarato che il mercato del lavoro è debole quanto basta da giustificare un altro taglio dei tassi di un quarto di punto a dicembre.
Questo ha fatto incrementare le possibilità di un prossimo taglio dei tassi della Fed, come misurato dallo strumento FedWatch del CME Group, dal minimo del 25% di mercoledì scorso all’80% attuale.
Inoltre, nonostante il presidente Trump rimanga fiducioso sulle possibilità di poter raggiungere un accordo di pace tra Russia e Ucraina, al momento ogni progresso in tal senso rimane incerto. Sia perché il piano, passato da 28 a 19 punti, appare ora meno favorevole per la Russia, sia perché quest’ultima ha lanciato un massiccio attacco sulla capitale Kiev, colpendo edifici residenziali e infrastrutture energetiche.
A questo stato incertezza, si aggiungono le costanti violazioni del cessate il fuoco di Israele a Gaza, di almeno 497 volte in 44 giorni, che alimentano i rischi geopolitici, rivelandosi un ulteriore fattore che sostiene l’oro nella sua importante veste di bene rifugio.
Con questi presupposti l’oro ha ripreso a crescere nel breve termine anche a scapito del dollaro, che, contestualmente, ha fermato un rally che lo aveva portato ai massimi da maggio scorso.
A questo punto, tutti i dati in arrivo dagli Stati Uniti, a cominciare dal PPI e dalle vendite al dettaglio odierni, sono attesi con ulteriore apprensione perché potrebbero ancor più incidere sulle future scelte della Fed, influenzando, in maniera inversa, il comportamento nel breve termine del dollaro e dell’oro.
Analisi tecnica
Il notevole ribalzo del prezzo dell’oro che ha preso corpo ieri mattina e gli oscillatori positivi sui grafici a 4 ore e giornaliero hanno consentito all’oro di acquisire un momentum estremamente positivo che, se riuscisse ad estendersi fino ai $ 4.177, potrebbe portare il metallo prezioso verso la soglia dei $ 4.200 e poi anche verso il massimo mensile di $ 4.245.




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