L’oro ringrazia Powell e chiude bene giornata e settimana
- AUREA OPERATORE ORO
- 6 giorni fa
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Il prezzo dell’oro ha chiuso la giornata di contrattazioni a $ 3.371 con un guadagno giornaliero di quasi l’1% ed un guadagno settimanale di quasi l’1,1%.
La performance settimanale è stata costruita proprio venerdì, quando le parole di Powell al Simposio di Jackson Hole hanno consentito all’oro di passare da $ 3.330 fino al massimo intraday di $ 3.378. Contestualmente, sia il dollaro che il rendimento dei titoli di Stato statunitensi hanno registrato la prestazione opposta.
Le parole di Powell hanno assunto un tono particolarmente accomodante, evidenziando la pericolosità dei rischi per l'occupazione, nonostante i persistenti rischi al rialzo per l'inflazione.
Il capo della Fed ha fatto notare come l’effetto dei dazi cominci già a farsi sentire sull’economia ed incida sull’inflazione, ma probabilmente in forma temporanea, e che la stabilità occupazionale sia ora un indicatore da considerare seriamente, tanto da dover giustificare un possibile adeguamento della politica monetaria.
Questo ha fatto immediatamente balzare le probabilità di un taglio dei tassi della Fed a settembre al 90%, facendo letteralmente schizzare l’oro verso l’alto. Sebbene siano attesi alcuni importanti dati economici che ancora potrebbero influire sulle decisioni di politica monetaria della banca centrale.
In particolare, i dati sul PIL e l'indicatore di inflazione PCE, che è quello preferito dalla Fed, della prossima settimana e le buste paga non agricole che arriveranno la settimana successiva.
A questo punto, le due settimane a venire saranno cruciali e guideranno i futuri movimenti del prezzo dell’oro. Il quale, anche tecnicamente, riconquistando la soglia dei $ 3.400, potrebbe nuovamente attingere prima il massimo del 16 giugno di $ 3.452 e poi il massimo di sempre a $ 3.500. #gold #oro #lingotto
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