Il prezzo dell’oro balla, ma poi rimane vicino a $ 5.150
- 4 mar
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Il prezzo dell’oro si è mosso oggi tra due estremi. Al di sotto dei $ 5.000 e al di sopra dei $ 5.200, in perfetta contrapposizione ai movimenti del dollaro. Per poi ritornare verso i $ 5.150.
La guerra in medio oriente continua a rappresentare l’elemento a favore, mentre le minori scommesse sui futuri tagli dei tassi di interesse della Fed sostengono il dollaro e danneggiano l’oro.
In mezzo a tali elementi sono intervenuti oggi anche i buoni dati statunitensi che hanno mostrato che l'indice PMI dei servizi ISM è salito a 56,1 dal precedente 53,8 e il dato ADP di febbraio, relativo all’occupazione nel settore privato, é salito a 63.000 unità dalle precedenti 11.000, meglio anche delle 50.000 previste.
I dati sono passati senz’altro in second’ordine rispetto ai rischi geopolitici, ma hanno comunque ulteriormente consolidato l’idea di una Fed meno accomodante.
Analisi tecnica
Il prezzo dell’oro ha vissuto oggi alterne fortune.
L’RSI che rimane posizionato a 54 nel grafico giornaliero, al di sopra della mediana, lascia ben sperare, sebbene la soglia dei $ 5.150 rappresenti una resistenza dura da oltrepassare in maniera definitiva.
A seguire, il successivo scoglio sarà rappresentato dai $ 5.200 e poi dal massimo del 24 febbraio di $ 5.249.




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