Il prezzo dell’oro, dopo la capitolazione di ieri, prova a recuperare oggi
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Il prezzo dell’oro, dopo la traiettoria discesista di ieri, ulteriormente esacerbatasi dopo la pubblicazione dei dati PCE relativi all’inflazione statunitense che alimentano le aspettative di una politica monetaria restrittiva da parte della Fed, oggi prova a rimbalzare verso l’alto.
Il calo di ieri è stato notevole, con una punta minima giornaliera di $ 4.582, ma il recupero odierno sta proiettando il metallo prezioso nuovamente oltre i 4.620 dollari.
L'indice dei prezzi PCE su base annua relativo a luglio è risultato in linea con le previsioni e con il dato di giugno del 3,3%. Mentre, l'inflazione complessiva su base annua è rimasta invariata al 3,7% per il secondo mese consecutivo, superando la stima del 3,6%.
Il dato core annuale è rimasto stabile al 3,3%, in linea con le previsioni. Mentre, quello core mensile è aumentato dello 0,2%.
Oltre ai dati PCE, gli Stati Uniti hanno reso noto ieri anche il dato del PIL del secondo trimestre che, mostrando una crescita pari all’1,5%, ha superato il valore del primo trimestre, attestando un’economia resiliente.
Questi dati hanno aumentato le probabilità di un rialzo dei tassi da parte della Fed entro fine anno, anche alla luce del nuovo rialzo dei prezzi delle materie prime energetiche dopo le indiscrezioni secondo cui la Russia starebbe valutando un'escalation del conflitto con l'Ucraina, esacerbando la già critica situazione geopolitica in Medio Oriente.
In un simile quadro economico, sia il dollaro che i rendimenti dei titoli di Stato statunitensi hanno recuperato le perdite precedenti, penalizzando l’oro.
Oggi, è prevista la pubblicazione negli Stati Uniti dei dati sulle richieste iniziali di sussidi di disoccupazione. Mentre, domani, ci sarà il discorso del presidente della Fed Warsh al simposio di Jackson Hole.
Entrambi gli eventi potrebbero influire sull’andamento dell’oro nel breve termine, per le implicazioni sulle prospettive future dei tassi d'interesse statunitensi.
Analisi tecnica
La tendenza rialzista dell’oro nel breve termine rimane, come mostrato dal grafico giornaliero, in cui il prezzo si mantiene al di sopra della SMA a 200 giorni.
Anche l’RSI a 67,72, poco al di sotto della zona di ipercomprato, mostra un momentum ancora rialzista.
Tuttavia, occorrerà la ripresa di quota $ 4.700 per attestare un prosieguo del precedente rally.




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