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Il prezzo dell’oro ha impattato contro la soglia dei $ 4.700

  • 1 giorno fa
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Il prezzo dell’oro, dopo essersi avvicinato ieri alla soglia dei $ 4.700, ed averla sfiorata nelle prime contrattazioni asiatiche odierne, sta rintracciando a causa delle aspettative di un aumento dei tassi di interesse entro l’anno da parte della Fed.

La mai sepolta possibilità di inasprimento monetario della Banca Centrale é tornata ad essere valutata dai mercati in conseguenza dell’incrementato rischio inflazionistico che consegue all’inasprimento della crisi in Medio Oriente, che oggi é tornato a sostenere il dollaro e i rendimenti dei titoli di Stato statunitensi a scapito dell’oro, contrariamente a quanto accaduto nei giorni precedenti.

Infatti, se fino a ieri i mercati ritenevano maggiormente preoccupante la scelta del Tesoro statunitense di riacquistare i propri titoli a lunga scadenza, facendo aumentare il debito pubblico del paese, oggi prevale la prudenza guardando verso i futuri movimenti della Fed e l’attesa per i dati PCE di domani e il discorso al simposio annuale di Jackson Hole di fine settimana del neo presidente Warsh.

Sia i dati che le parole di Warsh potrebbero far luce in maniera più chiara sul futuro percorso della Banca Centrale statunitense, sia nel breve che nel medio termine.

Pertanto, il prezzo dell’oro, dopo aver raggiunto il massimo da metà maggio, ha incontrato forti resistenze in corrispondenza della barriera dei $ 4.700 ed è stato fatto oggetto di prese di beneficio che lo hanno riportato al di sotto dei 4.650 dollari.


Analisi tecnica

Nel grafico giornaliero, il MACD rimane positivo al di sopra della linea dello zero e l’RSI si mantiene in territorio di ipercomprato a 71, mostrando che la pressione d'acquisto è ancora dominante, anche se le condizioni cominciano a diventare estreme, aprendo la strada a prese di beneficio e a conseguenti aggiustamenti del prezzo.

Pertanto, sebbene gli indicatori di momentum rimangano ampiamente positivi, sono possibili eventuali ribassi correttivi che, tuttavia, potrebbero rimanere limitati.

Soltanto nel caso in cui il prezzo dell’oro dovesse precipitare verso la SMA a 200 giorni di $ 4.507, si registrerebbe una netta inversione di tendenza rispetto all’attuale condizione rialzista.

Diversamente, la prima resistenza rimane a $ 4.700, seguita dal massimo del 7 maggio di $ 4.764 e dai $ 4.800. #gold #oro #lingotto

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