Il prezzo dell’oro langue sotto i $ 4.900
- AUREA OPERATORE ORO

- 5 giorni fa
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Il prezzo dell’oro non riesce a mantenere la soglia dei $ 4,900 e diventa oggetto di profonde prese di beneficio ad opera di investitori che preferiscono entrare, monetizzare ed uscire rapidamente dal gioco evitando ogni rischio.
Anche il dollaro in lieve ripresa non sta giovando alla stabilizzazione del prezzo dell’oro, che non riesce a risollevarsi nonostante i poco entusiasmanti dati relativi al mercato del lavoro statunitense.
Le aziende USA hanno determinato 108.435 licenziamenti a gennaio, con un aumento del 118% rispetto all'anno precedente e le richieste iniziali di sussidi di disoccupazione sono aumentate a 231.000 nella scorsa settimana, mancando le aspettative di 212.000. Inoltre, anche le offerte di lavoro sono calate a 6,542 milioni dai 6,928 milioni di novembre, molto al di sotto dei 7,2 milioni previsti.
Inoltre, anche l'allentamento delle tensioni geopolitiche sta pesando sui flussi di rifugio che, in precedenza, erano diretti verso l’oro e i metalli preziosi in generale.
Analisi tecnica
L’oro non riesce a recuperare la soglia dei $ 4.900 e diventa preda di una accentuata volatilità che richiede estrema cautela nel breve termine.
L’RSI è precipitato nel giro di poco, passando da impercomprato estremo a neutrale, pur rimanendo sopra la linea mediana inducendo speranze rialziste.
La ripresa rialzista deve passare dal recupero dei $ 4.900, per motivare la ripresa del livello successivo dei $ 4.950, seguito dai 5.000 dollari.




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