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Il prezzo dell’oro precipita verso 3.950 dollari

  • 30 giu
  • Tempo di lettura: 1 min

Il prezzo dell’oro estende la sua fase di calo e, dopo la chiusura della giornata di ieri poco sopra i 4.000 dollari, oggi sta facendo peggio, avvicinandosi ai $ 3.950.

Purtroppo, nonostante l’annuncio di nuovi colloqui di pace tra Stati Uniti e Iran che dovrebbero tenersi oggi a Doha, in Qatar, peraltro non confermati dal Ministero degli Esteri iraniano, l’incertezza rimane elevata, considerato anche il fine settimana di ostilità tra le parti.

In questo contesto, i timori di inflazione rimangono elevati e rafforzano le aspettative di tassi d'interesse delle banche centrali più elevati per un tempo più lungo.

A queste ipotesi non si sottrae nemmeno la Fed. Cosicché i mercati scommettono su almeno un rialzo dei tassi ad opera della Banca Centrale statunitense entro fine anno, consentendo al dollaro di continuare a crescere a spese dell’oro.


Analisi tecnica

L’oro é ritornato in una fase di forte pressione ribassista, con l’RSI nel grafico giornaliero a 31,1 sulla soglia dell’ipervenduto e con il prezzo spot molto al di sotto delle SMA a 200, 50 e 100 giorni.

Anche il MACD é pesantemente in territorio negativo, peggiorando la situazione complessiva.

La netta discesa al di sotto dei 4.000 dollari apre la strada a un calo verso il successivo supporto dei 3.900 dollari, seguito dai 3.800 dollari.

L’inversione rialzista dovrebbe ripercorrere all’indietro tutti gli step precedentemente perduti, riconquistando infine la SMA a 200 giorni a 4.455dollari che rappresenta lo spartiacque tra una fase ribassista ed una rialzista. #gold #oro #lingotto

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