Il prezzo dell’oro recupera in un solo balzo i 4.650 dollari
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L'oro sta volando verso l’alto. Con un notevole rally si sta portando verso i $ 4.650 dopo aver aperto ad un prezzo di 100 dollari più basso.
Di pari passo, il dollaro si sta indebolendo e i rendimenti dei titoli di Stato statunitensi stanno arretrando a causa di più concrete speranze di pace in Medio Oriente, che stanno determinando il calo dei prezzi del petrolio, attenuando i timori inflazionistici e ridimensionando le possibilità di banche centrali più restrittive.
Tale considerazione vale a maggior ragione per la Fed, anche alla luce dei dati rilasciati ieri negli Stati Uniti relativi all'indice PMI dei servizi dell'ISM che ha mostrato un calo di slancio ad aprile, attestandosi a 53,6, in ribasso rispetto al valore precedente di marzo di 54. Così come é cresciuto il deficit commerciale di marzo, con le importazioni in crescita del 3,6% rispetto alle le esportazioni del 3,1% e sono diminuite le offerte di lavoro, come mostrato dall'indice JOLTS di marzo diminuito da 6,922 milioni a 6,866 milioni.
I dati mostrano un’economia statunitense non più così resiliente come prima e potrebbero frenare ogni ipotesi di rialzo dei tassi ad opera della Fed, ridando ossigeno all’oro.
Analisi tecnica
Nel grafico a 4 ore, l’oro ha azzerato la precedente tendenza ribassista di breve termine, con l’RSI che si è portato a 60, ben al di sopra della mediana.
Inoltre, il prezzo si è portato al di sopra di tutte le medie mobili più brevi, con un notevole miglioramento del momentum che ha azzerato la tendenza alla vendita.
Occorrerà che l’oro si riporti al di sopra della SMA 100 a $ 4.697 per confermare un reale percorso di ripresa.




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