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Il prezzo dell’oro torna sotto i $ 5.200

  • 24 feb
  • Tempo di lettura: 1 min

Pur senza mutamenti delle condizioni di fondo che avevano permesso al prezzo dell’oro di innescare un rally rialzista a partire dalla seconda metà della scorsa settimana, oggi l’oro sta ripiegando vicino ai $ 5.170.

In maniera inversa, il dollaro e i rendimenti dei titoli di stato statunitensi stanno recuperando parte delle perdite accumulate durante la fase in cui l’oro aveva iniziato a salire.

Le prese di beneficio, in un contesto che rimane ancora volatile per i metalli preziosi, non inficiano il trend rialzista di fondo ma espongono il prezzo dell’oro a brusche variazioni che incidono anche considerevolmente nei movimenti di breve termine.

Detto questo, le attese per tre potenziali tagli dei tassi d’interesse della Fed durante l’anno, le incertezze commerciali globali e il rischio di una guerra più ampia in medio oriente a seguito di un attacco militare statunitense all’Iran rappresentano gli elementi che continuano a sostenere la crescita dell’oro.


Analisi tecnica

La netta rottura avvenuta ieri dell’importante resistenza dei $ 5.100 aveva innescato il movimento rialzista che aveva condotto l’oro al massimo intraday di quasi $ 5.250.

Oggi, la soglia dei $ 5.100 è divenuta il supporto da non valicare al ribasso. Giacché il suo attraversamento indicherebbe un calo del momentum, rischiando un pullback più profondo verso la SMA a 200 periodi a $ 4.909,70.

Al contrario, la ripresa della soglia dei $ 5.200, seguita dai $ 5.250, potrebbe rilanciare il prezzo dell’oro oltre i $ 5.300, riattivando quel trend rialzista di fondo interrottosi a fine gennaio. #gold #oro #lingotto

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