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L’oro abbatte ogni precedente record e supera i $ 4.600

  • Immagine del redattore: AUREA OPERATORE ORO
    AUREA OPERATORE ORO
  • 12 gen
  • Tempo di lettura: 2 min

L’oro estende la corsa di venerdì scorso e segna il nuovo record storico di $ 4.601 a causa dei rischi geopolitici e delle previsioni di taglio dei tassi della Fed nel 2026.

La domanda di beni rifugio sta sostenendo la nuova corsa all’oro dopo che il presidente Trump ha dichiarato di valutare un intervento militare in Iran, laddove il regime teocratico dovesse usare un eccesso di forza contro i civili che stanno protestando in Iran.

Inoltre, anche Regno Unito e Germania hanno dichiarato di voler aumentare la loro presenza militare in Groenlandia per dimostrare che l’Europa non rimane supina di fronte alle mire espansionistiche statunitensi nell'Artico.

Ovviamente, anche tale possibilità diventa fonte di preoccupazione ed estende l'incertezza ed i rischi geopolitici a tutto il mondo, rafforzando l’appeal dell’oro nella sua veste di tradizionale bene rifugio.

Questo si assomma ai tiepidi dati NFP statunitensi di venerdì che hanno ulteriormente incrementato la possibilità di nuovi tagli dei tassi della Fed, che potrebbero essere ulteriormente giustificati dalla pubblicazione di domani dei dati sull'inflazione dell'Indice dei Prezzi al Consumo statunitensi.


Analisi tecnica

L’RSI negli interventi temporali più brevi é finito in area di impercomprato al di sopra di 70, mentre in quello giornaliero, a 68, deve ancora arrivarci.

La forte spinta rialzista che ha portato l’oro al nuovo record storico si è attenuata, tant’è che il metallo prezioso ha bruscamente ripiegato vicino i $ 4.570, ma il potenziale di crescita non si è dissolto.

Pertanto, la riconquista della soglia dei $ 4.600 potrebbe aprire un percorso inesplorato per l’oro che potrebbe condurlo prima verso i $ 4.650 e poi verso i $ 4.700.

Diversamente, il primo supporto sarebbe rappresentato dal precedente record storico di $ 4.559, seguito dai $ 4.500. #gold #oro #lingotto

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