L’oro continua a muoversi lateralmente
- 7 ore fa
- Tempo di lettura: 1 min
L’oro continua a muoversi lateralmente intorno ai $ 5.100, subendo da un lato la forza del dollaro, a causa dei potenziali aumenti dei tassi della Fed, e dall’altro beneficiando dei flussi verso i beni rifugio determinanti dalla guerra in Iran.
La guerra è entrata nel suo settimo giorno, la risposta iraniana di rappresaglia ha coinvolto tutti i paesi dell’area e le crescenti tensioni stanno spingendo al rialzo i prezzi del petrolio, alimentando i timori per la crescita dell’inflazione e riducendo le scommesse sui futuri tagli dei tassi della Fed.
A tal fine, risulteranno particolarmente importanti i dati statunitensi odierni sull'occupazione non agricola. Sono attesi 59.000 nuovi occupati a febbraio, dopo il valore precedente di 130.000, risultato superiore alle previsioni.
Analisi tecnica
Il prezzo dell’oro continua a muoversi in un range, più o meno ampio, centrato sui $ 5.100.
Il bias a breve termine è leggermente rialzista, poiché il prezzo, nonostante i movimenti su e giù, ogni volta non estende il tentativo di correzione.
Inoltre, il momentum nel breve termine, sebbene tendenzialmente ribassista, trova il supporto di un RSI nel grafico giornaliero che continua rimanere al di sopra della sua linea mediana.
In caso di ribasso, il supporto iniziale rimane a $ 5.000, la cui rottura esporrebbe il prezzo all'EMA a 50 giorni a $ 4.883.




Commenti