top of page

L’oro punta verso i $ 5.100

  • 20 feb
  • Tempo di lettura: 1 min

Il prezzo dell’oro, dopo aver superato nettamente quota 5.000 dollari, si muove verso i $ 5.100 poiché le crescenti tensioni tra Stati Uniti e Iran hanno incrementato la domanda di beni rifugio.

Infatti, il grande dispiegamento di forze navali e militari statunitensi in tutta l’area medio orientale e le esercitazioni navali congiunte nel Golfo di Oman di Russia e Iran non lasciano presagire nulla di buono e gli investitori si stanno rivolgendo verso la dorata protezione dell’oro.

Il movimento odierno conferma la struttura rialzista più ampia dell’oro nonostante la forza del dollaro, sostenuta dalle minori probabilità di taglio dei tassi di interesse della Fed indotte anche dai dati PCE core di oggi.

Infatti, il PCE core di dicembre è aumentato dello 0,4% su base mensile, superando la stima dello 0,3% e in rialzo rispetto al precedente 0,2%. Inoltre, anche il tasso annuo è cresciuto del 3,0% rispetto al precedente 2,8%.

Tuttavia, gli altri dati statunitensi odierni hanno anche dipinto un’economia in affanno, rafforzando l'attrattiva dell'oro come strumento di copertura nei confronti dell’instabilità economica.

La stima anticipata del PIL statunitense relativo al quarto trimestre del 2025 è risultata molto più debole del previsto, essendo cresciuta a un ritmo annualizzato dell'1,4%, in netto calo rispetto al 4,4% del terzo trimestre e molto al di sotto delle aspettative del 3,0%. E anche l'indagine dell'Università del Michigan sulla fiducia dei consumatori di febbraio ha mostrato un calo al 56,6 rispetto al precedente 57,3, con le aspettative di inflazione che sono diminuite, sia a 1 anno che a 5 anni. #gold #oro #lingotto

Commenti


bottom of page