top of page

L’oro rimbalza con forza oltre i 4.200 dollari

  • 12 giu
  • Tempo di lettura: 2 min

Il prezzo dell’oro, dopo il minimo toccato ieri, è riuscito a rimbalzare in maniera vigorosa, avvicinandosi ai $ 4.250 grazie al contestuale calo del dollaro e dei rendimenti dei titoli di stato statunitensi.

Al momento, rimane di poco al di sotto dei $ 4.200.

La performance é stata resa possibile dalle affermazioni del presidente Trump che ha annunciato la cancellazione degli attacchi militari previsti contro l'Iran, alimentando le speranze di un accordo di pace.

Al di là di una soluzione diplomatica alla guerra, da tutti auspicata, rimangono, tuttavia, le preoccupazioni per l'inflazione globale in crescita e i tassi di interesse delle banche centrali destinati a rimanere elevati per un tempo più lungo o addirittura in crescita come fatto ieri dalla BCE.

In questo contesto, l’oro rimane ancora sotto pressione e i suoi movimenti sono influenzati più dalle parole proferite dagli attori che stanno determinando la crisi in Medio Oriente che da fatti reali, lasciando ampio spazio a movimenti lucrativi sul metallo prezioso, sul dollaro e sui bond di stato.


Analisi tecnica

Il prezzo dell’oro, dopo essere sceso ieri al di sotto del precedente minimo annuale di $ 4.098, é riuscito a recuperare la soglia dei 4.200 dollari.

Tuttavia, il momentum è ancora ribassista, come indicato dall'Indice di Forza Relativa a 34 nel grafico giornaliero che si trova in zona di vendita.

Il prezzo dell’oro deve riconquistare la SMA a 200 giorni a $ 4.358 per attestare una definitiva inversione rialzista del trend.

Infatti, se il prezzo dell’oro dovesse nuovamente precipitare verso i 4.000 dollari si potrebbe aprire la strada verso il minimo del 28 ottobre 2025 di $ 3.886, che rappresenta un livello di supporto assolutamente fondamentale. #gold #oro #lingotto

Commenti


bottom of page