L’oro riprende quota $ 3.450
- AUREA OPERATORE ORO
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Il prezzo dell’oro ha raggiunto il massimo degli ultimi 2 mesi a $ 3.454, segnando un guadagno settimanale di oltre il 2,2% e di oltre il 4% mensile.
La debolezza del dollaro, nonostante una iniziale ripresa, determinata dalle scommesse sull’allentamento monetario della Fed a settembre e il dato sull'inflazione della spesa per consumi personali statunitense in linea con le aspettative hanno spinto l’oro al livello più alto dal 16 giugno.
L'indice PCE core statunitense è aumentato a luglio dello 0,3% su base mensile e del 2,9% su base annuale, mentre il dato globale ha guadagnato lo 0,2% su base mensile ed rimasto stabile al 2,6% su base annuale. Mentre il dato sulla spesa personale di luglio ha mostrato una crescita dello 0,5%, oltre lo 0,3% previsto e lo 0,3% di giugno e il reddito personale è aumentato dello 0,4% mensile, secondo le previsioni e oltre il precedente 0,3%, mostrando che i consumi delle famiglie statunitensi rimangono resilienti nonostante un mercato del lavoro più debole.
Inoltre, anche le persistenti preoccupazioni sull'indipendenza della Fed, determinate dalla battaglia legale tra la governatrice rimossa Lisa Cook e il presidente Trump, hanno ulteriormente rafforzato l'attrattiva dell’oro come bene rifugio. Così come le tensioni in aumento tra Russia e Ucraina, che allontanano le possibilità di una pace negoziata dopo l'incontro in Alaska dello scorso 15 agosto tra il presidente russo Vladimir Putin e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
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