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L’oro scivola nuovamente sotto la soglia psicologica dei $ 5.000

  • 16 feb
  • Tempo di lettura: 1 min

L’oro scivola nuovamente sotto la soglia psicologica dei $ 5.000, vittima ancora una volta dell’estrema volatilità che accompagna da due settimane i metalli preziosi.

Inoltre, la festività statunitense odierna del Presidents Day sconsiglia gli investitori di posizionarsi aggressivamente nel mercato a causa dei volumi di scambio più bassi del solito che potrebbero spostare con poco in maniera marcata le quotazioni.

Il panorama geopolitico rimane quello solito, con le trattative USA- Iran, circa il nucleare di quest’ultimo, che riprendono questa settimana. Ma, con gli Stati Uniti che hanno inviato una seconda portaerei nella regione, preparandosi ad una possibile campagna militare prolungata, e le Guardie Rivoluzionarie iraniane che hanno minacciato reazioni contro qualsiasi base militare statunitense in caso di attacchi sul loro territorio.

Così come sul fronte della Fed, i dati più deboli sull'inflazione al consumo negli Stati Uniti hanno rafforzato le possibilità di un primo taglio dei tassi di interesse già a giugno.


Analisi tecnica

L'incapacità dell’oro di consolidare il rialzo di venerdì riapre la strada a un nuovo ribasso, spingendo il prezzo nuovamente al di sotto dei $ 5.000. Come attestato dal livello MACD e dall’RSI che sono entrambi scivolati al di sotto della loro linea mediana in territorio negativo.

Un tentativo di recupero guadagnerebbe terreno solo se l’oro riconquistasse la soglia psicologica dei $ 5.000 e MACD e RSI recuperassero la soglia di neutralità, allentando la pressione al ribasso e consentendo un rimbalzo correttivo verso i $ 5.050. #gold #oro #lingotto

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