L’oro si muove in prossimità dei $ 3.400 in attesa dei dati statunitensi di fine settimana
- AUREA OPERATORE ORO
- 1 giorno fa
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Il prezzo dell’oro continua a trarre supporto dalle preoccupazioni sull'indipendenza della Fed dopo che lunedì scorso il presidente Trump ha licenziato la governatrice Lisa Cook.
Il metallo prezioso ha sfiorato, sia nelle contrattazioni di ieri che in quelle di oggi, i $ 3.400, ma, in un contesto di prese di profitto e di attesa per la seconda stima del PIL prevista per oggi e dell'inflazione PCE statunitensi prevista per domani, il prezzo sta un po’ arretrando vicino ai $ 3.390.
Si prevede che il PIL statunitense possa essere cresciuto ad un valore annuo del 3,1% nel secondo trimestre. Ovviamente, eventuali scostamenti netti dal valore atteso, in entrambi i sensi, potrebbero far salire il dollaro e incidere negativamente sull’oro nel breve termine, e viceversa.
Domani, l’attesa riguarderà il dato sull'inflazione della Spesa per i Consumi Personali statunitense.
Questo dato avrà una valenza ancora maggiore rispetto al PIL, poiché, in caso di inflazione maggiore del previsto, sarebbe messo in dubbio il taglio dei tassi di interesse a settembre da parte della Fed, incidendo molto negativamente sull’oro.
Analisi tecnica
L’oro è rialzista nonostante il piccolo passo indietro odierno, poiché l’RSI a 14 giorni rimane sopra la linea mediana a 56,580, indicando un momentum positivo nel breve termine.
Il primo importante livello di resistenza si incontra a $ 3.409, seguito da $ 3.439, ovvero il massimo del 23 luglio.
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