L’oro soffre il ritorno del dollaro e dei titoli di Stato statunitensi
- 17 feb
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L’oro soffre il ritorno del dollaro e dei titoli di Stato statunitensi e si stabilizza sotto i $ 4.900 dopo una giornata vissuta comunque sull’altalena della volatilità che ne contraddistingue il comportamento da numerosi giorni.
I progressi nei colloqui tra Stati Uniti e Iran a Ginevra, che avrebbero stabilito degli accordi di principio, stanno riducendo la domanda di oro come bene rifugio.
Inoltre, il miglioramento dell'attività manifatturiera nella regione di New York mostrato dalla pubblicazione dell'indice Empire State di febbraio ha influito sulle previsioni di ulteriori tagli dei tassi di interesse della Fed durante l’anno, limitando la performance dell’oro e, come detto, favorito il recupero del dollaro e dei Tresauries statunitensi.
Analisi tecnica
Il trend di più lungo termine dell’oro rimane solidamente rialzista, ma nel breve termine è diventato ribassista dopo aver raggiunto una serie di massimi decrescenti negli ultimi tre giorni ed essere sceso sotto i $ 4.900.
Se l'oro continuerà a scendere sotto i $ 4.800, si esporrebbe il supporto offerto dalla SMA a 50 giorni a $ 4.632.




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