L’oro torna volatile e precipita sotto i $ 4.900
- 12 feb
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L’oro torna volatile e precipita sotto i $ 4.900, ma poi recupera parte delle perdite risalendo verso i $ 4.920.
Nonostante le richieste iniziali di sussidio di disoccupazione pubblicate oggi abbiano superato in negativo le previsioni, pur rimanendo vicine alla media a 4 settimane, i dati statunitensi di ieri hanno mostrato una stabilizzazione del mercato del lavoro, rafforzando l'opinione che la Fed manterrà i tassi stabili per più tempo remando contro l’oro.
Allo stesso modo, anche l'attenuazione dei rischi geopolitici, grazie alla ripresa dei colloqui sul nucleare tra Stati Uniti e Iran e a un possibile accordo di pace tra Russia e Ucraina, non sta giovando all’oro bene rifugio.
Tutte queste circostanze hanno portato al crollo repentino dell’oro che, dopo il massimo giornaliero di $ 5.100, ha toccato un minimo intraday di € 4.878, aprendo la strada ad ampie prese di beneficio.
Analisi tecnica
Il prezzo dell'oro è arretrato al di sotto della SMA a 20 giorni a $ 4.940 e, sebbene rimanga orientato al rialzo, l'andamento attuale sta spingendo l’oro verso livelli più bassi, come peraltro mostrato dall’RSI che si sta appiattendo sulla linea mediana.
Tale circostanza evidenzia che la spinta rialzista sta diminuendo, aprendo la strada a ulteriori potenziali perdite.
Se la discesa dovesse continuare oltre i $ 4.900, si profilerebbe un possibile pullback sotto i $ 4.800.




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