Il prezzo dell’oro, in un giorno semifestivo, si consolida vicino ai $ 4.650.
- 6 apr
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Il prezzo dell’oro, dopo aver illuso superando in un breve frangente i $ 4.700, si è consolidato vicino ai $ 4.650.
I mercati rimangono fortemente avversi al rischio, con la guerra in Medio Oriente che influenza in negativo l'umore generale.
Inoltre, anche i dati pubblicati oggi negli Stati Uniti dipingono un quadro economico in peggioramento, con l'indice PMI dei servizi ISM di marzo sceso a 54, dopo i 56,1 di febbraio, al di sotto delle attese di 55, e con un lieve aumento dell'indice dei prezzi pagati rispetto allo stesso periodo, a testimonianza delle crescenti pressioni inflazionistiche.
Peraltro, anche l'indice dell'occupazione è peggiorato a 45,2 dai 51,8 precedenti, indicando un rallentamento anche del mercato del lavoro.
Tutto l’insieme, geopolitico ed economico, non supporta l’oro, che non riesce ad uscire dal pantano in cui sembra essere finito.
Analisi tecnica
Nel grafico giornaliero, il Momentum continua ad indebolirsi, in linea con l'RSI che si mantiene sotto la mediana a 44 dopo essere risalito dalla zona di ipervenduto.
Il trend generale non è drasticamente peggiorato, ma neppure si intravedono segni di una potenziale inversione rialzista.
La resistenza immediata emerge in corrispondenza del massimo odierno di $ 4.706, mentre il primo supporto è fornito dal minimo odierno di $ 4.600.




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