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L’oro continua ad impattare contro la persistente forza del dollaro

  • 2 ore fa
  • Tempo di lettura: 2 min

L’oro continua ad impattare contro la persistente forza del dollaro ed estende anche oggi il calo iniziato ieri.

Infatti, ieri, dopo un positivo inizio di giornata, il prezzo dell’oro ha chiuso le contrattazioni poco sopra i $ 4.100 e nei mercati asiatici, questa mattina, sta scendendo verso i $ 4.050.

Nonostante i passi avanti tra le parti per arrivare ad una pace duratura tra USA e Iran, che hanno influito positivamente sulla discesa dei prezzi del petrolio, il rafforzamento del dollaro, ai massimi da un anno, e le crescenti aspettative di un rialzo dei tassi da parte della Fed e delle altre banche centrali pesano sul sentiment affossando l’oro.

A questo punto, a meno che il quadro generale dell’inflazione non cambi significativamente, l'orientamento restrittivo della Fed, con aspettative di tassi d'interesse elevati per un periodo prolungato, influirà negativamente sul percorso di crescita dell’oro per almeno tutto il 2026.

Tra l’altro, anche i dati pubblicati ieri negli Stati Uniti, mostrando una costante resilienza dell'economia, supportano l’atteggiamento restrittivo della Banca Centrale.

Infatti, l'indice PMI globale dei servizi S&P è salito a giugno a 51,3 dal precedente 50,7 e anche l'indice PMI manifatturiero é salito a 55,7 dal 55,1 di maggio, con entrambi i valori superiori alle attese.

Non resta che attendere i dati sull'inflazione delle spese per consumi personali e sulla stima definitiva del prodotto interno lordo del primo trimestre negli Stati Uniti, in uscita questa settimana, per avere ulteriori indicazioni sulla futura politica monetaria della Fed.


Analisi tecnica

L’oro mantiene un tono ribassista nel breve termine, con i prezzi che stanno dirigendosi verso il supporto inferiore della banda di Bollinger, vicino a $4.043,85.

Anche l'RSI sul grafico giornaliero si mantiene a 31 mostrando una persistente pressione al ribasso, con l’Average Directional Index in rialzo a 36 che indica che il trend ribassista prevalente rimane forte.

La citata banda inferiore di Bollinger funge da primo livello di supporto significativo, prima di quello psicologico e strutturale dei $ 4.000.

Mentre, i $ 4.100 sono diventati la prima resistenza, seguita da tutte le SMA progressivamente più lunghe. #gold #oro #lingotto

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