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Il prezzo dell’oro è sceso sotto i 4.200 dollari

  • 4 giorni fa
  • Tempo di lettura: 1 min

Il prezzo dell’oro è sceso sotto i 4.200 dollari dopo che gli Stati Uniti hanno lanciato attacchi contro l'Iran in seguito all’abbattimento di un elicottero statunitense nello Stretto di Hormuz.

In tale contesto aumenta l’incertezza sui progressi di pace tra i due paesi e continuano ad aumentare le preoccupazioni sull'inflazione che generano aspettative di tassi di interesse più elevati ad opera delle banche centrali.

Inoltre, in aggiunta a tutto questo, oggi è attesa negli Stati Uniti la pubblicazione dei dati CPI di maggio, che sono previsti, dopo l’incremento di aprile, in ulteriore crescita.

Pertanto, qualsiasi segnale di un'inflazione più elevata rispetto alle attese rafforzerebbe ulteriormente il dollaro, inasprendo la pressione di vendita sull’oro nel breve termine.


Analisi tecnica

Il trend ribassista dell'oro sta continuando ininterrotto dopo che il metallo ha rotto ogni supporto fondamentale.

L'RSI nel grafico giornaliero sta continuando a scendere nella zona di ipervenduto esasperando lo slancio ribassista.

Pertanto, è probabile che l’oro non abbia esaurito qui la sua discesa.

Il prezzo ha già valicato in ribasso l’importante livello di supporto offerto dai 4.200 dollari. Pertanto, in caso di ulteriore discesa, potrebbe puntare verso i $ 4.098, che rappresentano il minimo del 23 marzo. Al di sotto del quale l'area di supporto più significativa è rappresentata dai 4.000 dollari.

Ben poche appaiono le possibilità di una ripresa rialzista, che però dovrebbero passare attraverso la riconquista della SMA a 200 giorni di $ 4.363, seguita dalla ripresa dei 4.400 dollari. #gold #oro #lingotto

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