L’oro crolla sotto i 4.350 dollari
- 5 giu
- Tempo di lettura: 1 min
L’oro sta perdendo oltre il 3% nella giornata e oltre il 4,3% nella settimana di contrattazioni, attestandosi vicino a $ 4.340.
Il motivo della débâcle dell’oro risiede nella crescita del dollaro, il cui indice supera quota 100, raggiungendo il valore più alto da due mesi, e dei rendimenti dei titoli di stato statunitensi, di cui il decennale supera il 4.54%.
Le buone prestazioni della valuta e dei bond di stato statunitensi sono state supportate dai risultati dei dati NFP odierni che hanno mostrato la creazione di 172.000 posti di lavoro a maggio, molto al di sopra delle aspettative di 85.000 e dei valori precedenti di aprile rivisti al rialzo a 179.000 unità, con un tasso di disoccupazione rimasto stabile al 4,3%.
Il rapporto conferma le forti possibilità che i tassi di interesse statunitensi rimangano elevati per tutto l’anno, con una solida probabilità che possano anche essere ritoccati al rialzo, anche alla luce dell'impatto inflazionistico dell'aumento dei prezzi dell'energia determinato dall’interminabile guerra USA-Iran.
Questo danneggia l’oro che, in un contesto di tassi di interesse elevati, sottoperforma rispetto a valuta e titoli di stato statunitensi.




Commenti