L’oro crolla verso i 4.000 dollari
- 2 giorni fa
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Il prezzo dell’oro non è riuscito a trovare un supporto decente dopo il calo innescatosi lo scorso venerdì, sfavorito dalla ripresa delle ostilità tra USA e Iran che hanno fatto aumentare il prezzo del petrolio e dall’inflazione statunitense in crescita.
Pertanto, nelle prime fasi delle contrattazioni odierne é precipitato fino a $ 4.023, per poi tentare di mantenere almeno la soglia dei $ 4.050.
Tutti i progressi segnati nel 2026 sono stati annullati e il prezzo dell’oro segna il valore più basso dallo scorso novembre.
Le prospettive di una politica monetaria restrittiva da parte della Fed e delle altre banche centrali stanno supportando il dollaro e i rendimenti dei titoli di stato statunitensi allontanando gli investitori dall’oro nel breve termine.
Analisi tecnica
L'indice di forza relativa a 22 nel grafico giornaliero è ipervenduto e si avvicina al livello 20, considerato il più estremo, quando si potrebbe innescare una fase di consolidamento dei prezzi.
Tuttavia, fino ad allora, la pressione di vendita rimane forte e, poiché prezzo dell'oro ha già rotto l’argine al ribasso rappresentato dal minimo minimo annuale del 23 marzo di $ 4.098, potrebbe concretamente puntare verso i 4.000 dollari, peraltro già sfiorati oggi.
Al di sotto di tale soglia emergerebbe il minimo del 28 ottobre 2025 di $ 3.886.




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