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L’oro galleggia in prossimità dei $ 4.500

  • 2 giu
  • Tempo di lettura: 1 min

Dopo che ieri è stato riferito che l’Iran interromperá il dialogo con gli Stati Uniti a causa delle continue violazioni del cessate il fuoco americane, e israeliane in Libano, e procederà alla chiusura completa dello Stretto di Hormuz, il prezzo del petrolio é tornato a salire alimentando le preoccupazioni sull'inflazione e le aspettative che le banche centrali aumenteranno i tassi di interesse.

In questo contesto é iniziata la discesa del prezzo dell’oro e la contestuale crescita del dollaro e dei rendimenti dei titoli di Stato statunitensi.

Le implicazioni negative per l’oro, derivanti da questo stato di cose, non stanno consentendo al metallo prezioso di spingersi oltre i $ 4.500 ma, fortunatamente, di non precipitare nemmeno troppo al di sotto, mostrando una sostanziale resilienza.

Tuttavia, l’oro rimarrà ancora in balia dell’instabilità geopolitica in Medio Oriente e delle sue conseguenze economiche, lasciando i mercati in un atteggiamento cauto dominato dall’incertezza che farà ondeggiare il prezzo del metallo prezioso sulla scia delle notizie e delle indiscrezioni che progressivamente perverranno.


Analisi tecnica

L’RSI è a quota 43 nel grafico giornaliero, rimanendo al di sotto della mediana e indicando una fase di consolidamento ribassista.

Solo il netto superamento dei $ 4.500 potrebbe riproporre la precedente fase rialzista. Così come il ritorno al di sotto di tale soglia potrebbe aprire la porta verso più profondi ribassi, oltrepassando il minimo odierno di $ 4.363. #Gold #oro #lingotto

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