L’oro è crollato fino a $ 4.400
- 27 mag
- Tempo di lettura: 1 min
Il prezzo dell’oro è crollato fino a $ 4.401 a causa dei dubbi sul raggiungimento di un accordo di pace tra Iran e USA, dopo che questi ultimi hanno rifiutato di allentare le sanzioni contro l’Iran se questo non rinuncia all'uranio arricchito.
Questa volta, il calo dell’oro è avvenuto all’unisono con quello del dollaro e dei rendimenti dei titoli di stato statunitensi, nonostante la certezza dei mercati di un prossimo inasprimento delle politiche monetarie delle principali banche centrali.
Tuttavia, voci successive relative all’avvenuta finalizzazione di un accordo tra le parti, mancante delle sole firme, ha consentito all’oro di recuperare quota 4.500 dollari. Così come hanno giovato al recupero anche i dati relativi all'indice ADP statunitense sulla variazione dell'occupazione che è scesa a 35.750 unità rispetto alle 40.750 precedenti, mostrando una tensione di fondo del mercato del lavoro statunitense.
Analisi tecnica
L'oro è riuscito a rimbalzare dopo aver toccato il minimo degli ultimi due mesi a $ 4.401. Tuttavia, l'indice di forza relativa è sceso in territorio ribassista, intorno a 36, pur rimanendo ancora al di sopra della zona di ipervenduto in tutti i grafici temporali.
Pertanto, il rischio che l’oro possa ancora andare incontro ad ulteriori perdite rimane concreto.
Il supporto immediato è a $ 4.400, la cui rottura potrebbe esporre il prezzo dell’oro al minimo del 23 marzo di $ 4.098, prima di incontrare la soglia psicologica dei $ 4.000.




Commenti